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Archive for the ‘Linux’ Category

Script Backup allo shutdown di un Mac o PC

gennaio 13, 2010 Lascia un commento

Ho avuto necessità di far si che alcuni mac e pc presenti in azienda la sera…nel momento in cui venivano spenti dagli utilizzatori salvassero la loro cartella in automatico su uno storage esterno.Di conseguenza dopo vari tentativi e prove sono riuscito a venire a capo al problema con questi 2 tool di backup Rsync e Robocopy sui quali poi ho ideato questi 2 semplici script che allego uno per MacOS e uno per Win.

Script Backup shutdown MAC:

  • mount della risorsa dello storage esterno mount //storage/backup    /mnt/backup   cifs username=user,password=password
  • Dopodichè inserire la seguente riga “rsync -r -t -v -u –progress /cartellabackup /mnt/backup” alla fine del file “rc.shutdown.local” presente nel nostro  “MacOs” .

Script Backup shutdown PC:

  • inserire lo script di backup nella seguente policy locale (local policy)  del PC:
  • User Configuration — Windows Settings — Scripts – Logoff
  • robocopy.exe cartellabackup:\ \\nas /IS /E

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Mount nfs tra 2 server linux

gennaio 4, 2010 Lascia un commento

Ovviamente mi sono dovuto scontrare con le difficolta di un mount su una macchina linux e dopo averlo effettuato in “cifs”  tra 2 server linux…ho notato comunque che qualche piccolo problemino di lentezza e instabilità questo protocollo lo aveva e allora mi son cimentato nel protocollo “nfs”e dopo circa 6 mesi dalla sua implementazione su un 2 server ubuntu uo che impersona il server e uno il client…beh ancore non mi ha dato nessun problema ;).Elenco qui i passi che ho dovuto seguire sommariamente includendo anche un riferimento ad un sito che mi ha fatto da base di partenza. 

Sul server:
Installare il package relativo con: “apt-get install nfs-kernel-server”
abilitare il client che effettua il mount nel file /etc/hosts.allow aggiungendo nel file una riga del tipo: ‘portmap : ipclient’ 
        Esempio:ALL:10.1.0.0/255.255.0.0 se si desidera includere l’accesso al nostro nfs server da parte di    tutta la rete,altrimenti specificare solo l’ip del singolo client

nel file /etc/exports inserire la directory da rendere disponibile per i mount e i client stessi:
        Es: /opt/xmanager/ 10.1.2.26(rw,sync,no_root_squash)

riavviare il servizio nfsd “nfs-kernel-server restart”

 
Sul client:
inserire nel file /etc/fstab una stringa del tipo:
10.1.2.77:/opt/xmanager /mnt/xmanager nfs rw,hard,intr 0 0

Di default l’nfs senza opzioni è in read only, per abilitare la scrittura sul filesystem, specificare rw come parametro nel file /etc/exports

In caso di permission denied durante la scrittura sulle cartelle montate, verificare la presenza del parametro ‘no_root_squash’ nel file /etc/export sul server.

rif:Condivisione file Ubuntu

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Categorie:Wiki Linux

Recupero password admin Windows e root Linux

gennaio 4, 2010 Lascia un commento

Ciao a tutti…
oggi vorrei suggerire 3 software che credo possano risultare molto comodi nel caso si dimentichi o comunque si smarrisca la password del nostro server e/o pc linux o windows.
Tutti e 3 i software elencati sotto seppur in modo diverso uno dall’altro…(alcuni permettono il reset della password altri la ricercano…)ci permettono comunque di recuperare o meglio di provare a recuperare quelle situazioni critiche che ci troviamo di fronte al momento dello smarrimento di una password di amministratore…
Eccoli elencati sotto…con qualche dettaglio:
Offline NT Password Reset Admin
(questo l’ho personalmente testato e riscontra solo a volte di dei problemi con alcune schede raid interne di alcuni server)
Free Windows Password Ophcrack
(questo ancora non l’ho provato ma ho letto un pò in giro che si tratta di un ottimo software)
Kon-Boot Windows/Linux Hack Utility
(idem per questo ottimo software non ancora testato)

Appena avrò alte notizie in merito a quest’argomento sarò felice di aggiornare il post in questione 😉 aspetto commenti…

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Siege – Webstress Benchmark Linux

settembre 2, 2009 1 commento

Navigando un pò su internet in cerca di un tool che simuli un carico elevato su un web server…mi sono imbattuto in questo particolare software della categoria dei “web stress tool free” o per meglio dire “web stress tool opensource”.Il software in questione si chiama Siege,che abbinato al Sproxy della stessa casa software (http://www.joedog.org/) permette di fare una serie di numerosi test molto validi.La cosa che a me interessava comunque in maniera particolare era la possibilità di fare un test di overload per il mio webserver apache o in questo caso ngnix su varie pagine dell’intero sito il tutto simultaneamente.Questo lavoro si può fare abbinando al Siege il software Sproxy.Infatti una volta installati i due prodotti si ha la possibilità di testare svariate url contemporaneamente passando al Siege un file di tipo testo.

Nel mio caso ho seguito questi passi su una SUSE Linux Enterprise Server 10 (i586) in questo modo :

Effettuato download dei 2 tool specifici dal sito in questione http://www.joedog.org/:

  • wget ftp://ftp.joedog.org/pub/siege/siege-latest.tar.gz
  • wget ftp://sid.joedog.org/pub/sproxy/sproxy-latest.tar.gz

Successivamente estratto entrambi con il comando:

  • tar xvf siege-latest.tar.gz e tar xvf sproxy-latest.tar.gz

Portandomi poi prima nella dir creata siege-2.69 e poi nell’altra sproxy-1.01 ho eseguito per ambedue i seguenti comandi:

  • ./configure e a seguire make & make install

Ho iniziato poi a testare il funzionamento dello stesso con ad esempio il comando seguente:

Dove ‘-c’ sta per connessioni simultanee e ‘-t’ il tempo a disposizione per il test.

Poi dopo aver installato sproxy ho potuto far eseguire una lista di url cosi:

  • siege -c100 -t1m –file=urls.txt

Per ora è tutto…su questa splendida accoppiata di tool….

Riferimenti:

Sito Ufficiale
Guida all’uso
Tool web stress Opensource

Categorie:Lavori su Linux

AB – Apache Benchmark (Debian – Ubuntu)

settembre 2, 2009 Lascia un commento

Oggi ho provato questo tool direi molto utile soprattutto peravere un idea della capacità del nostro web server di gestire più connessioni simultanee…Il tool in questione si chiama ‘ab’ che sta per Apache Benchmark per installarlo sotto Debian e/o Ubuntu eseguire il seguente comando:

  • apt-get install apache2-utils

Una volta installato possiamo ottenre una lista di tutte le sue ozpioni scrivendo

  • ab –help

Nel mio caso testando il software ho eseguito questa stringa

dove -n sta per numero di richieste da servire

mentre -c sta per il numero di connessioni da eseguire simultanee..

L’output poi che ci restituirà sarà simile a questo:

Server Software:        nginx/0.5.33
Server Hostname:        miosito.it
Server Port:            80
Document Path:          /1
Document Length:        8292 bytes
Concurrency Level:      150
Time taken for tests:   3313.59661 seconds
Complete requests:      10000000
Failed requests:        9849690
(Connect: 0, Length: 9849690, Exceptions: 0)
Write errors:           0
Total transferred:      -1209759902 bytes
HTML transferred:       -927034801 bytes
Requests per second:    3018.36 [#/sec] (mean)  Il valore più significativo per noi che nel mio caso è ottimo
Time per request:       49.696 [ms] (mean)
Time per request:       0.331 [ms] (mean, across all concurrent requests)
Transfer rate:          -356.59 [Kbytes/sec] received

…………………………
Riferimento Ufficiale Guida Ab

Categorie:Lavori su Linux

NTPD Demone Linux (Debian – Ubuntu)

settembre 1, 2009 1 commento

Per installare e configurare il servizio NTPD sulla nostra macchina Linux sia essa una Linux Debian o Ubuntu,ho eseguito i seguenti step indicati qui sotto:

  • Installare i seguenti pacchetti  apt-get install ntpd e apt-get install ntpdate

(se volessimo far diventare il nostro Linux Debian o Ubuntu a sua volta server  dovremmo installare a nostra volta il package ntp-server con apt-get install ntp-server ma al momento non riguarda questa configurazione.

  • Successivamente portarci nel file di configurazione ntp.conf presente sotto /etc/ntp.conf editarlo con il nostro editor preferito o nano o vim 😀 e inserire nella configurazione sotto questa parte in neretto il nostro server autoritativo per il rilascio dell’ora come sotto:

# You do need to talk to an NTP server or two (or three).
#server ntp.ubuntu.com
server ntp1.ien.it (come esempio)

Una volta eseguita questa modifica startare il nostro servizio NTPD con/etc/init.d/ntpd restart

Successivamente lanciare questo comando per localizzare la nostra area relativa all’orologio e data di sistema con questo comando:

  • dpkg-reconfigure tzdata

Una volta lanciato ci vengono proposte a video le schermate per scegliere il nostro regional settings scegliamo Europe e poi Rome nel nostro caso e lui ci restituirà queste due stringhe finali:

Current default timezone: ‘Europe/Rome’
Local time is now:      Tue Sep  1 16:20:52 CEST 2009.
Universal Time is now:  Tue Sep  1 14:20:52 UTC 2009.

A questo punto verifichiamo che nel file /etc/default/ntp sia presente questa impostazione indicata sotto che permette al nostro linux di mantenersi allineato se la tolleranzasupera i 1000 secondi:

NTPD_OPTS=’-g’

Infine verificare se il nostro ntpd sta funzionando con il comando indicato sotto, tenendo d’occhio il valore del nostro offset che dovrebbe essere poi intorno ai -10:

  • ntpq -p

remote           refid      st t when poll reach   delay   offset  jitter
==============================================================================
ntp1.inrim.it   .STEP.          16 u    – 1024    0    0.000    0.000   0.000
*x07a.intra.came 10.160.251.63    3 u    4   64  377    1.252   -1.488   0.048

Per ora è tutto…nel caso andassi più nel dettaglio provvederò ad aggiornare il documento…spero in vostri commenti e suggerimenti

Categorie:Lavori su Linux

Info hardware Linux con lshw

agosto 31, 2009 Lascia un commento

Nel caso in cui non siamo a conoscenza dell’hardware montato sul nostro Linux,potremmo usare il seguente comando:

  • lshw (riconoscimento hardware di tutte le periferiche su linux)

Ho provato personalemente per ora solo queste due possibilità di questo comando.La prima mandando un redirect del risultato dello stesso dentro un file .html in questo modo:

  • lshw -html > infohw.html

La seconda che mi è stata molto utile per capire che scheda dovevo assegnare al mio server ubuntu è stata questa:

  • lshw -c network.

Per ora è tutto….

Categorie:Wiki Linux